Il giallo e il nero sono i colori del Football Club Pura, fondato il 20 dicembre 1963 per riprendere un’attività iniziata molti anni prima e successivamente interrotta a causa della mancanza di infrastrutture adeguate.
Nel corso dei primi anni Sessanta, alcuni appassionati manifestarono il desiderio di creare una squadra con cui partecipare a un campionato ufficiale. Furono così contattati alcuni proprietari di terreni situati nella zona di Biée, dove era possibile realizzare un campo sportivo conforme alle normative vigenti. Poiché si trattava di terreni coltivati a vigneto e alberati, il Comitato si fece carico, oltre all’onere dell’affitto, anche dei lavori di dissodamento. Nacque così il campo sportivo che, con dimensioni di 90 x 45 metri, rispettava le misure minime richieste per l’omologazione. Per curiosità, va ricordato che una delle condizioni imposte dai proprietari prevedeva, in caso di scioglimento della Società, il ripristino immediato del terreno allo stato originario, con la reimpiantazione di viti e alberi.
Il primo campionato disputato risale alla stagione 1964–1965. Nel 1973 il Comune provvide finalmente all’acquisto di un prefabbricato da destinare a spogliatoi. Negli anni Ottanta, in tre tappe (1980–1987), il Comune acquisì il terreno e, tramite una convenzione, lo affidò in gestione al F.C. Pura.
Sotto la guida dell’allora presidente Guido Romano, il Club realizzò diversi interventi di miglioramento, tra cui l’allargamento del terreno di gioco da 45 a 50 metri, l’installazione di un impianto di illuminazione e la costruzione di un nuovo prefabbricato, affiancato a quello esistente, comprensivo di spogliatoi, buvette e sala riunioni.
Nella stagione 1991–1992 venne costituita, insieme al F.C. Caslano, all’U.S. Magliasese e al F.C. Tresa-Monteggio, l’Associazione Allievi Basso Malcantone (ABM), con l’obiettivo di offrire ai giovani della regione la possibilità di praticare il calcio e di creare un bacino di giocatori da inserire, al termine del percorso giovanile, nelle rispettive prime squadre.
Nel corso del 1998 la Società effettuò ulteriori migliorie: furono installate panchine coperte, sostituita la recinzione in legno con una in ferro, rigenerato il manto erboso con l’arretramento di due pali dell’illuminazione e ampliato ulteriormente il terreno di gioco, portandolo alle dimensioni di 91 x 53 metri.